Visionaria




Labels
Fragile / Nascosto

Autore
Medhat Shafik (El Badari, Egitto, 1956)

Fondo
Shafik, Medhat

Descrizione dell'opera
I dipinti e i numerosi disegni di Shafik si distinguono per un linguaggio grafico personale, caratterizzato da una scrittura per punti, tratti e graffiti che evocano simboli e antichi alfabeti. Il disegno diventa un mezzo di esplorazione e sperimentazione che contribuisce a creare un sistema espressivo unico, in bilico tra parola e immagine. Nella sua ricerca sul segno, l'artista assimila e reinterpreta suggestioni provenienti dall'arte Informale di Antoni Tàpies e Wols, dall'Espressionismo Astratto di Franz Kline, Mark Tobey e Robert Motherwell, così come dalle sperimentazioni di artisti che hanno trasformato la scrittura in un linguaggio pittorico autonomo, quali Paul Klee, Wassily Kandinsky e Jackson Pollock.
La sensibilità di Shafik per le materie naturali si riflette nella scelta della carta, che reputa un supporto versatile e resistente, capace di accogliere tecniche diverse, dall'olio alla fusaggine, fino al bitume. Spesso utilizza carte povere e di recupero – come quelle per il pane, la farina o la carta da macellaio – che impiega tra gli anni Ottanta e Novanta, insieme a cartoni di rinforzo per cornici. Parallelamente, l'artista sperimenta anche supporti più preziosi, come la carta nepalese, grezza e ricca di venature – utilizzata per la serie *I dolci canti del Poeta* conservata presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma – e la carta giapponese qui adoperata, fragile nell'aspetto ma resistente e duttile nella lavorazione.

Bibliografia
*La luce contenuta*, cat. della mostra (Milano, Spirale Arte, 27 novembre – 12 gennaio 2000), Charta, Milano 1999.
*Medhat Shafik*, cat. della mostra (Parma, Palazzo della Pilotta, Salone delle Scuderie, 10 novembre – 9 dicembre 2012), Skira, Milano 2012.
A.C. Quintavalle, *Shafik Archetipi. Le origini del futuro*, U. Allemandi & C., Torino 2010.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a destra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al centro del margine inferiore: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8", "Acquerello", "2008"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010001S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a destra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al centro del margine inferiore: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8", "Acquerello", "2008"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010001S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a destra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al margine inferiore destro: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010002S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a destra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al margine inferiore destro: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010002S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso al centro: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al margine inferiore destro: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8", "Acquerello"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010003S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso al centro: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al margine inferiore destro: "Metamorfosi dello scarabeo", "cm 16,3 x 22,8", "Acquerello"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010003S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a sinistra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al centro del margine inferiore: "Metamorfosi dello scarabeo", "16,3 x 22,8 cm", "Acquerello"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010004S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


*Metamorfosi dello scarabeo*

Data
2008

Oggetto
Disegno

Materiale
China e acquerello su carta giapponese

Dimensioni
22,80 x 16,30 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a sinistra: "Shafik 2008"; su nastro adesivo incollato al centro del margine inferiore: "Metamorfosi dello scarabeo", "16,3 x 22,8 cm", "Acquerello"

Provenienza
Donazione dell'autore (2012)

Numero d'inventario
A010004S

Stato di conservazione
Buono.

Descrizione
*Metamorfosi dello scarabeo* è un gruppo di cinque disegni realizzati a china e ampie campiture ad acquerello su carta giapponese. L'artista traccia un ricco vocabolario di segni, dagli ideogrammi ai geroglifici, che evoca le sue origini egiziane e i suoi riferimenti culturali, come le prove grafiche di Paul Klee, che pure ha sperimentato le scritture più lontane. Il titolo della serie è allusivo al racconto di Franz Kafka: l'immagine del protagonista Gregor Samsa, che si trasforma in un scarafaggio, viene qui mediata dalla cultura originaria dell'artista, quella egizia, dove lo scarabeo è considerato una figura positiva, simbolo di resurrezione.


Crediti
Archivio CSAC

Manifest ID
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