Visionaria




Modello per *Libro illeggibile* realizzato da Bruno Munari nel 1955 con fogli di cartoncino colorato e di carta velina piegati a metà e variamente abrasi o strappati. I fogli sono rilegati in tre fascicoli uniti insieme mediante punti metallici in modo da comporre un solo volume di 27 pagine totali.


Labels
Fragile / Nascosto

Autore
Bruno Munari (Milano, 1907-1998)

Fondo
Munari, Bruno

Descrizione dell'opera
Nel 1949, Bruno Munari progetta per la prima volta una serie di *Libri illeggibili*, ossia dei libri che rinunciano alle parole e alla comunicazione testuale per raccontare storie visive, "esprimere delle sensazioni, degli stati d'animo" (Mondadori 1950) mediante cartoncini colorati tagliati, forati o strappati, carta velina trasparente, linee riflettenti, fili di cotone o altri elementi. In questi libri, nei quali "non c'è niente da leggere ma molto da conoscere attraverso i sensi" (Munari 1993), la carta non è più un semplice supporto per il testo, ma comunica un messaggio attraverso il formato, la cromia e la combinazione di elementi differenti che dialogano e interagiscono tra loro.
Nella *Presentazione* al volume *Per fare un libro* di Roberto Pittarello (Edizioni Sonda, 1993), Munari ricorda che i suoi *Libri illeggibili* nacquero nel 1949 quando, osservando un menabò, si rese conto che "il libro è un oggetto che delimita un blocco di spazio. Per attraversare questo spazio occorre sfogliare le pagine dalla prima che sta dietro la copertina fino all'ultima. […] Dato che la copertina è come una porta, cosa succede se faccio un buco rotondo come un oblò? Intanto che guardo la copertina vedo anche qualcosa che sta nella pagina. Che cosa? E poi le pagine possono essere di carte diverse, a colori diversi, di misure diverse, tagliate a metà in modo che si possa sfogliare metà pagina alla volta. Cosa succede? Si può anche far passare un filo attraverso le pagine? Eccetera. Un libro così fatto, senza testo, è un libro che comunica per forme e colori, per sequenze, per materie (alcune pagine semitrasparenti possono dare l'idea della nebbia, oppure pagine lisce e pagine ruvide, oppure molli e rigide…)" (Munari 1993).
Durante la sua lunga carriera Munari progetta almeno trentuno *Libri illeggibili*, dei quali alcuni restano pezzi unici, mentre altri vengono invece riprodotti in piccole tirature e diffusi in tutto il mondo: lo stesso autore scrive che "un editore olandese ne stampò [di *Libri illeggibili*] uno bianco e rosso con le pagine tagliate in vari modi, mille esemplari oggi introvabili. Altre piccole edizioni vennero fatte in Giappone e al Museo d'arte Moderna di New York" (Munari 1993).
Tra l'11 e il 25 febbraio 1950 Munari presenta presso la Libreria Salto di Milano una selezione di *Libri illeggibili*, composta da sei esemplari: *Primo Libro*, *Punto bianco*, *Giallo nero bianco si e no*, *Giallo blu rosso contro grigio e nero*, *Due in uno* e *Triste storia con qualche momento allegro*. Nel pieghevole dell'esposizione, redatto da Alberto Mondadori, si legge: "in questi «libri illeggibili» che Munari ha ideato, non esistono parole ma solamente immagini «concrete» e i «personaggi» appaiono immediatamente e lottano o giocano tra loro, trasmettendoci una serie di «inequivocabili sensazioni». […] Questi «libri illeggibili» sono i primi di un nuovo linguaggio che ha strette parentele con il cinema e la musica e, credo, potranno diventare un giorno un «genere»" (Mondadori 1950).
Nel 1953 i *Libri illeggibili* vengono esposti all'Italian Book & Craft di New York, attirando l'attenzione del «The New York Times» che li descrive come una "abile pazzia" che "merita di essere menzionata se non altro perché offre una riposante esperienza al frequentatore abituale di gallerie, la cui mente rimane spesso annebbiata altrove da pazzie presunte" («The New York Times» 1953). Due anni più tardi, insieme al grafico statunitense Alvin Lustig, Munari partecipa alla mostra *Two Graphic Designers* al MoMA di New York, presentando i suoi *Libri Illeggibili* e alcune *Proiezioni Dirette*. Nello stesso 1955 progetta *Nella notte buia* (Giuseppe Muggiani Editore, 1956), un volumetto nato dall'esperienza dei *Libri Illeggibili* "dove si vede (non si racconta a parole, si vede) una storia di gatti che vanno per i tetti, stampati in blu su carta nera" (Munari 1989).
La produzione di *Libri illeggibili* prosegue fino al 1980, quando Munari realizza per la Danese di Milano *I prelibri*, ovvero dodici libri illeggibili polimaterici quadrati di 10 x 10 cm pensati per l'educazione visiva e lo stimolo della fantasia dei bambini in età prescolare.

Esposizioni e prestiti
*Bruno Munari: il disegno, il design. Il Fondo Bruno Munari nell'Archivio dello CSAC di Parma*, Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008.
*Bruno Munari: arte, desenho, design*, São Paulo, Instituto Tomie Ohtake, 8 novembre 2012 – 18 febbraio 2013.
*Bruno Munari*, Hayama-Fukuoka-Iwate-Tokyo (mostra itinerante), 7 aprile 2018 – 27 gennaio 2019.

Bibliografia
*23 maggio 1953, s.f., in "The New York Times"*, in *MAC. Movimento Arte Concreta 1953-1958*, cat. della mostra (Gallarate, Civica Galleria d'Arte Moderna, aprile – giugno 1984), vol. II, Electa, Milano 1984, p. 133.
*Bruno Munari: il disegno, il design*, cat. della mostra (Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008), Edizioni Corraini, Mantova 2008.
*Bruno Munari tutto*, cat. della mostra (Mamiano di Traversetolo, Fondazione Magnani-Rocca, 16 marzo – 30 giugno 2024), Dario Cimorelli Editore, Milano 2024.
A. Mondadori, *Arte concreta*, pieghevole della mostra *Libri illeggibili di Munari* (Milano, Galleria Salto, 11-25 febbraio 1950), 1950.
B. Munari, *Presentazione*, in R. Pittarello, *Per fare un libro*, Edizioni Sonda, Torino-Milano 1993.
B. Munari, *Un editore nuovo*, in *Valentino Bompiani. Idee per la cultura*, cat. della mostra (Milano, Galleria del Credito Valtellinese, 6 giugno – 29 luglio 1989), Electa, Milano 1989.

Sitografia
Munaria: https://www.munaria.it/
Munart: https://www.munart.org/

Note tecniche
Le immagini presentano interventi minimi di post-produzione sullo sfondo al solo fine di migliorarne la leggibilità visiva. Le opere non sono state alterate in alcun modo.


Data
1955

Oggetto
Maquette

Materiale
Cartoncino, carta velina e punti metallici

Dimensioni
22,50 x 22,80 cm

Provenienza
Donazione dell'autore (1979)

Numero d'inventario
B006525S

Stato di conservazione
Buono. Fogli integri, assenza di piegature e tracce di sporco e usura. Collage ben coeso al supporto. Alonature da colla sul verso del collage. Punti metallici chiusi.


Crediti
Archivio CSAC

Manifest ID
https://www.visionaria-archivio.it/wp-content/uploads/manifest/B006525S.json

Licenza
Le immagini sono soggette a copyright. I diritti d'autore sono del CSAC e degli autori delle opere o loro eredi.