Visionaria




*Scultura da viaggio* in cartoncino color ocra, progettata da Bruno Munari come allegato al n. 55 della rivista «La Biennale di Venezia» del dicembre 1964.


Labels
Fragile

Autore
Bruno Munari (Milano, 1907-1998)

Fondo
Munari, Bruno

Descrizione dell'opera
Nel 1948, presso la Galleria Borromini di Milano, Bruno Munari espone una *Scultura pieghevole* realizzata con un unico foglio di lamiera quadrato tagliato e piegato seguendo delle forme geometriche, in modo da ottenere un gioco di luci e ombre, di pieni e di vuoti. La scultura si ricollega alla tradizione degli origami giapponesi, ma diversamente da questi ultimi, oltre alla precisa piegatura del foglio, presenta dei tagli netti, che diventano un elemento essenziale e strutturale.
Nel corso dei primi anni Cinquanta, l'autore esegue altre *Sculture pieghevoli* sperimentando con materiali differenti che spaziano dal metallo al legno, dal cartoncino alla carta velina, dalla plastica al nylon. Nel 1958 queste sculture assumono ufficialmente il nome di *Sculture da viaggio* e, nel giugno del medesimo anno, vengono esposte presso la Galleria Montenapoleone 6a di Milano con il fine di "creare […] un punto di riferimento dove l'occhio trova un legame con il mondo della propria cultura" (Munari 1958). Nello stesso 1958 Munari esegue una serie di dieci *Sculture da viaggio* in panno-carta nero e legno per la Valigeria Valaguzza di Milano, delle quali un esemplare è conservato presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma (inv. B006541S). L'anno successivo, invece, progetta per la Danese una *Scultura da viaggio* in cartoncino lucido azzurro, prodotta in serie in mille esemplari numerati, mentre nel 1964 disegna un'altra *Scultura* da allegare al numero 55 della rivista «La Biennale di Venezia» (dicembre 1964). La produzione di *Sculture da viaggio* in carta o in acciaio attraversa, comunque, tutta l'attività di Munari e si protrae fino gli anni Novanta, quando l'autore realizza diverse sculture monumentali esposte sul lungomare di Napoli e di Cesenatico, a Portofino, a Riva del Garda e a Cantù.
Nel suo volumetto intitolato *Codice ovvio* (1971), Munari riporta le istruzioni per il corretto uso delle *Sculture da viaggio*: "La scultura si presenta piegata in una busta. Si apre la busta e si estrae la scultura. Appoggiate la scultura su di un piano orizzontale (sui piani inclinati scivola) e prima di spegnere la luce osservate come questa illumina le varie parti sporgenti o rientranti, le parti piene e quelle vuote. Voltatela dall'altra parte, cambia aspetto, i vostri pensieri da pratici diventeranno lentamente estetici" (Munari 1971). L'idea di creare una scultura leggera, pieghevole e facilmente trasportabile per un "viaggiatore moderno" (Munari 1971) si unisce, pertanto, alla duplice necessità di educare al bello e, soprattutto, di democratizzarlo grazie all'uso di materiali economici e facilmente accessibili.

Esposizioni e prestiti
*Bruno Munari: il disegno, il design. Il Fondo Bruno Munari nell'Archivio dello CSAC di Parma*, Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008.

Bibliografia
G. Bosoni, *Bruno Munari, Sculture da viaggio, 1958*, in *Design! Oggetti, processi, esperienze*, cat. della mostra (Parma, CSAC – Abbazia di Valserena, 7 novembre 2020 – 14 febbraio 2021), Electa, Milano 2023, pp. 170-173.
*Bruno Munari: il disegno, il design*, cat. della mostra (Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008), Edizioni Corraini, Mantova 2008.
*Bruno Munari tutto*, cat. della mostra (Mamiano di Traversetolo, Fondazione Magnani-Rocca, 16 marzo – 30 giugno 2024), Dario Cimorelli Editore, Milano 2024.
«La Biennale di Venezia», n. 55, dicembre 1964.
*Le "sculture da viaggio" di Munari*, in «Domus», 359, ottobre 1959.
B. Munari, *Codice ovvio*, Einaudi, Torino 1971.
B. Munari, Invito alla mostra *Sculture da Viaggio* (Milano, Galleria Montenapoleone 6a, 17-30 giugno 1958), 1958.
D. Russell, Munari, in «Ark: Journal of the Royal College of Art», 25, spring 1960, p. 44.

Sitografia
Munart: https://www.munart.org/

Note tecniche
Le immagini presentano interventi minimi di post-produzione sullo sfondo al solo fine di migliorarne la leggibilità visiva. Le opere non sono state alterate in alcun modo.


Data
1958-1964

Oggetto
Scultura

Materiale
Cartoncino ocra

Dimensioni
20,10 x 42,30 cm

Iscrizioni e timbri
Verso, in basso a sinistra: "MUNARI", "Scultura da viaggio 1958-1964 – allegata alla rivista La Biennale N° 55 – Dicembre 1964"

Provenienza
Donazione dell'autore (1979)

Numero d'inventario
B034214S

Stato di conservazione
Buono.


Crediti
Archivio CSAC

Manifest ID
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Licenza
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