Visionaria




Il disegno ritrae l'attrice Anna Maria Pierangeli nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, sede delle sfilate dell'Alta Moda Italiana sin dagli anni Cinquanta del Novecento. La protagonista indossa un abito realizzato dalla stilista Maria Antonelli, figura di spicco della moda italiana del secondo dopoguerra.


Labels
Fragile / Nascosto

Autore
Bruna Moretti Mateldi (Ivrea, 1904 – Milano, 1989), nota come Brunetta

Fondo
Brunetta

Descrizione dell'opera
Brunetta partecipa attivamente al dibattito culturale del suo tempo, distinguendosi come interprete raffinata dei linguaggi e dei significati della moda. Collabora con numerose riviste e rubriche – «Il Giorno», «Lidel», «Dea», «Grazia», «Bellezza», «Annabella», «Novità», «Corriere d'Informazione», «La Lettura» – all'interno delle quali sviluppa una critica del costume, ironica e sofisticata, attraverso l'illustrazione di moda.
Nel contesto delle sfilate, adotta un approccio analitico: osserva, annota ed elabora schizzi che non si limitano a registrare l'evento, ma ne restituiscono un'immagine complessa, dove "gli abiti documentati si trasformano in espressioni del pubblico cui sono destinati, contribuendo a delineare una narrazione culturale e sociale della moda" (Quintavalle, Nodolini, Truant *et al.* 1981). Le sue illustrazioni, dunque, non costituiscono semplici testimonianze di sfilate perdute, ma rappresentano tracce di abitudini, modi di interpretare e di mettere in scena l'esistenza.
Nel tempo, Brunetta definisce un tratto grafico e compositivo molto personale. I suoi disegni si distaccano progressivamente dalla funzione descrittiva per assumere una valenza critica: le forme vengono sintetizzate attraverso un segno essenziale e rapido, realizzato a tempera e pennarello, mentre l'impianto compositivo delle sue opere guarda alla fotografia di moda, dove lo sfondo non è più semplice contesto, ma elemento in dialogo con la figura femminile, della quale indaga le implicazioni culturali, sociali e psicologiche.

Bibliografia
G. Bianchino, *Italian fashion designing 1945-1980*, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1987.
G. Bianchino, A.C. Quintavalle, *Moda. Dalla Fiaba al Design. Italia 1951-1989*, De Agostini, Milano 1989.
P. Biribanti, *L'ironia è di moda: Brunetta Mateldi Moretti, artista eclettica dell'eleganza*, Carocci, Roma 2018.
V. Fagone, G. Taborelli, *Disegno italiano: forma, progetto e produzione*, Silvana editoriale, Milano 1979.
A.C. Quintavalle, A. Nodolini, M.N. Truant *et al.*, *Brunetta: moda, critica, storia*, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1981.


Data
1960

Oggetto
Disegno

Materiale
Tempera e pennarello su carta

Dimensioni
40,50 x 25,50 cm

Iscrizioni e timbri
Recto, in basso a sinistra: "Sala Bianca a Pitti", "martedì 2 febbraio ‘60"; in basso a destra: "Brunetta Firenze", "sciarpa regale" / Verso, in basso al centro: "2/2/1960"; in alto a destra: "1962 – Alta moda italiana in Sala Bianca a Pitti – Firenze"

Provenienza
Donazione dell'autrice (1980)

Numero d'inventario
D047387S

Stato di conservazione
Discreto. Ingiallimento della carta, traccia di nastro adesivo e macchie localizzate lungo il margine inferiore.


Crediti
Archivio CSAC

Manifest ID
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Licenza
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