Visionaria




Progetto per lo *Showroom Jumbo* di Saporiti in via Broletto 44 ideato da Alberto Rosselli. In basso, il lucido raffigura la facciata del negozio, caratterizzata da tre grandi vetrate di tre metri ciascuna intervallate da altrettanti pilastri scanalati. La prima vetrata a sinistra è contraddistinta dalla scritta "Jumbo", mentre quella centrale dalla porta d'ingresso; da entrambe è possibile ammirare l'interno della struttura, dove sono esposte cinque poltroncine *Jumbo* gialle, quattro *Jumbo* rosse e tre *Jumbo* blu. Nella parte superiore del lucido sono riportati la planimetria dello *Showroom* e un progetto di un'altalena composta da tre *Jumbo*.


Labels
Fragile / Nascosto

Autore
Alberto Rosselli (Palermo, 1921 – Milano, 1976)

Fondo
Rosselli, Alberto

Descrizione dell'opera
Alberto Rosselli si avvicina ai materiali plastici come mezzo per sperimentare nuovi modelli di arredamento e abitativi fin dal 1957, quando progetta per Montecatini un'unità da bagno in plastica. Tuttavia, il designer ha modo di approfondire i suoi studi una decina di anni dopo, tra il 1968 e il 1976, grazie alla lunga collaborazione con le aziende Saporiti e Kartell. Per quest'ultima progetta un sistema di tavoli e carrelli in resina ABS, "una serie di oggetti trasformabili per chi ha fantasia e per chi non ne ha" (*Tavolini e carrelli* 1969), che si possono incastrare tra di loro a seconda dell'utilizzo.
È per Saporiti che Rosselli si spinge verso ricerche più innovative ed espressive, che si dirigono verso uno scardinamento del classismo legato al design ‘aristocratico' e aprono la via a una nuova concezione dello spazio abitativo, accessibile, prefabbricato, flessibile e facilmente modificabile. Per Saporiti, infatti, il designer progetta *Play*, *Jumbo* e *Moby Dick*, tre sedie in materiale plastico nelle quali elimina il "sostegno a quattro gambe" poiché idoneo al ferro e al legno, ma non alla plastica, e disegna un "appoggio continuo al pavimento" per adattarsi all'uso di "materiali soffici di pavimento", come i tappeti (Rosselli 1969). Entrambe le tre sedute, omogenee e coerenti tra loro, sono producibili mediante la tecnica dello stampaggio ad iniezione e sono progettate per essere estremamente leggere, dunque facilmente spostabili, col fine di favorire la creazione di "nuove variabili dell'ambientazione" (Rosselli 1969).
Nello specifico, la poltroncina *Jumbo* si presenta come un unico blocco in fibroresina dalle forme levigate e compatte e con l'interno cavo per garantire la massima leggerezza e il minimo ingombro: le poltroncine, infatti, sono anche usabili verticalmente a modo di sgabello e, in particolare, sono impilabili, come attesta uno *Studio per poltroncina Jumbo* conservato presso il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma (inv. B026251S). Presso il medesimo archivio è conservato anche il progetto per lo *Showroom Jumbo* (inv. B026445S) di Saporiti in via Broletto 44 – probabilmente a Milano – ideato dallo stesso Rosselli per consentire a un ampio pubblico, compreso quello infantile – come dimostra la presenta di un'altalena composta da poltroncine *Jumbo* -, di avvicinarsi a un design moderno e accessibile.

Bibliografia
*1968. Un anno. Architettura, arte, design, fotografia e moda dagli archivi dello CSAC dell'Università di Parma*, cat. della mostra (CSAC – Abbazia di Valserena, 20 ottobre 2018 – 4 agosto 2019), Silvana Editore, Cinisello Balsamo 2021.
*Alberto Rosselli. Architettura, design e «Stile Industria»*, Quodlibet Habitat, Macerata 2022.
S. Annicchiarico, *100 oggetti del design italiano. Collezione permanente del design italiano*, Gangemi, Roma 2007.
G. Gramigna, *Repertorio del design italiano 1950-2000 per l'arredamento domestico*, Allemandi, Torino 2003.
A. Rosselli, *Relazione di progetto*, dattiloscritto, Archivio Rosselli (Milano), 1969.
*Stile Industria: Alberto Rosselli*, cat. della mostra (CSAC – Salone delle Scuderie, 1981), Artegrafica Silva, Parma 1981.
*Tavolini e carrelli quadri e rettangolari componibili* (depliant Kartell), 1969.

Sitografia
Archivio Alberto Rosselli: https://www.archivioalbertorosselli.com

Note tecniche
Alcuni supporti temporanei utilizzati durante la scansione delle opere sono stati rimossi digitalmente per garantire una fruizione più chiara e fedele dei contenuti.


Data
1969-1970 circa

Oggetto
Progetto

Materiale
Matita, china e pennarello su lucido

Dimensioni
52 x 78,50 cm

Iscrizioni e timbri
In basso a destra: "Via Broletto 44, F.lli Branbini"

Provenienza
Donazione degli eredi Anna Giovanna Ponti Rosselli e Paolo Rosselli (1979)

Numero d'inventario
B026445S

Stato di conservazione
Discreto. Carta ingiallita, pieghe e sottili lacerazioni su tutta la superficie.


Crediti
Archivio CSAC

Manifest ID
https://www.visionaria-archivio.it/wp-content/uploads/manifest/B026445S.json

Licenza
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