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Autore
Bruno Munari (Milano, 1907-1998)
Titolo
Posacenere *Cubo*
Data
1957
Oggetto
Oggetto di design
Materiale
Resina melamminica e alluminio anodizzato
Dimensioni
8 x 8 x 8 cm
Provenienza
Donazione dell’autore (1979)
Fondo
Munari, Bruno
Numero d'inventario
B034236S
Stato di conservazione
Buono.
Descrizione
*Cubo*, progettato da Bruno Munari nel 1957 e realizzato da Danese qualche anno dopo, è un posacenere composto da due soli elementi, una scatola esterna in melammina e una lamina interna in alluminio anodizzato. Con la sua innovativa forma cubica, il posacenere di Munari accoglie e nasconde al suo interno la cenere e i mozziconi di sigaretta, sovvertendo il canonico concetto di posacenere aperto.
Descrizione dell'opera
Nel 1957 Bruno Munari progetta *Cubo*, un posacenere dalla forma cubica che, per la prima volta, si propone di nascondere al proprio interno i mozziconi di sigaretta. A causa della sua forma inusuale, che lo avvicina più a uno strano pezzo di design dall'utilizzo incerto che a un normale posacenere, *Cubo* resta ignorato fino al 1960, quando l'azienda Danese di Milano lo inserisce in catalogo e lo mette in produzione in due misure (6 x 6 x 6 cm e 8 x 8 x 8 cm) e in tre differenti colorazioni (bianco, nero e arancione), riscuotendo un notevole successo di pubblico.
Durante una lezione tenuta presso l'Università di Venezia nel 1992, Munari definisce il suo posacenere "sbagliato in senso psicologico", poiché in fase di progettazione non aveva tenuto in considerazione "che la gente quando pensa a un posacenere pensa a un piattino di qualunque forma, di qualunque materia, di qualunque colore con dentro i mozziconi". L'idea alla base di *Cubo* era, invece, quella di nascondere "lo sporco" (Munari 1992) all'interno di una scatola solida, stabile e facilmente maneggevole, studiata appositamente per impedire la fuoriuscita di fumo e isolare il calore al suo interno.
La progettazione di oggetti d'uso comune, come il posacenere, permettono a Munari di riflettere sulle forme proprie dell'oggetto, che non vanno intese solo come soluzione funzionale, ma come espressione culturale e sociale: l'autore, infatti, in *Artista e Designer* sottolinea che "per il designer non esistono arte pura e arte applicata. Qualunque problema, sia che si tratti di progettare un bicchiere o un edificio residenziale, ha la stessa importanza", giacché – prosegue – "il designer è un progettista dotato di senso estetico che lavora per la comunità. […] non lavora per una élite […], ma cerca di produrre nel modo migliore anche oggetti comunissimi di largo consumo" (Munari 1971).
*Cubo* risponde perfettamente a quest'ultimo enunciato anche nella scelta dei materiali: un "profilato di alluminio a sezione quadrata tagliato a pezzi della stessa misura per lato, chiuso sotto" e posto all'interno di una "mascherina" (Munari 1992) esterna il melammina, una resina sintetica non infiammabile ed estremamente resistente all'abrasione, all'acqua e al calore.
Esposizioni e prestiti
*Bruno Munari: il disegno, il design. Il Fondo Bruno Munari nell'Archivio dello CSAC di Parma*, Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008.
*Visioni (im)possibili. Comunicazione, utopia, progetto nelle collezioni CSAC*, Parma, CSAC – Abbazia di Valserena, 20 gennaio – 14 aprile 2024.
Bibliografia
*Bruno Munari: il disegno, il design*, cat. della mostra (Parma, CSAC – Salone delle Scuderie, 16 febbraio – 30 marzo 2008), Edizioni Corraini, Mantova 2008.
*Bruno Munari tutto*, cat. della mostra (Mamiano di Traversetolo, Fondazione Magnani-Rocca, 16 marzo – 30 giugno 2024), Dario Cimorelli Editore, Milano 2024.
B. Munari, *Artista e Designer*, Editori Laterza, Bari 1971.
Sitografia
Munart: https://www.munart.org/
Danese Milano: https://www.danesemilano.com/it/productDetails?idProduct=52
Bruno Munari, Venezia 1992, Posacenere cubico: https://www.youtube.com/watch?v=tw0dp3D49F4
Crediti
Archivio CSAC
Manifest ID
https://www.visionaria-archivio.it/wp-content/uploads/manifest/B034236S.json
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